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Granola HOMEMADE

Volete mettere la soddisfazione di smangiucchiare del muesli croccante, preso direttamente da un bel vaso di vetro, FATTO DA VOI, invece che da quelle tristi scatole di cartone, con una lista degli ingredienti infinita (e già, perché mica è tutto cereali e frutta secca!)?!
Bene, con la ricetta di oggi tutto ciò sarà possibile!
Preparare la granola in casa è davvero semplice e vi porterà grande soddisfazione, provare per credere.

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 500 g di fiocchi di cereali come avena, farro, segale;
- 250 g di frutta oleosa come mandorle, nocciole, noci, pinoli;
- 100 g di olio leggero come olio d'oliva, di semi o di cocco;
- 150 g di miele d'acacia;
- 50 g di zucchero di canna;
- mezzo cucchiaino di sale;
- spezie a piacere (OPZIONALE);
- frutta disidratata come albicocche, uvetta, prugne, datteri;
- cioccolato e cocco a scaglie;


Preparazione:
Dopo aver tagliato a coltello la frutta secca, uniscila ai fiocchi di cereali in una ciotola.
Potete scegliere fiocchi di un unico tipo, oppure misti (ex. fiocchi di avena e fiocchi di farro).

Mettete l'olio (anche in questo caso potete unire quello di semi e quello di cocco) e il miele in un pentolino, e fate sciogliere a fuoco basso, mescolando. 
attenzione: spegnete il fuoco appena inizia a fremere, non deve bollire!

Versate lo sciroppo ottenuto sugli ingredienti secchi e mescolate bene, finché non è tutto assorbito.

Ricoprite di carta forno una teglia da forno bassa e larga e versatevi il composto. Schiacciate bene con una spatola creando uno strato uniforme.

Infornate in forno preriscaldato a 140-150° C per 40'. Non mescolate la granola durante la cottura, in questo modo viene molto più croccante e "a pezzettoni".


Una volta sfornata, lasciate raffreddare nella teglia. Quindi spezzettate con le mani e aggiungete un pizzico di sale e la frutta disidratata, il cioccolato, il cocco etc.
Mescolate e la vostra granola è pronta per essere conservata in grandi vasi di vetro per mesi e mesi (sempre che resisterete dal mangiarla tutta subito!).

Buon appetito!



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Cavolfiore Burro & Curcuma

Solo 3 ingredienti per un contorno che vi lascerà increduli.
Semplice, veloce e fragrante (sembra quasi di mangiare dei pop-corn).

Sì, vero, c'è il burro. Non stiamo mica parlando dell'Innominato dei Promessi Sposi, ricordiamocelo!
Volete avere paura dei grassi? Evitate come la peste gli acidi grassi trans, ovvero quei grassi formati industrialmente tramite idrogenazione di oli vegetali (in questo modo si altera il loro stato, un processo di "indurimento"). Un esempio? La margarina.
Ora, non voglio farvi una lezione di chimica (tra l'altro non è mai stata il mio punto di forza), ma tutti i grassi saturi e insaturi cis (olio d'oliva e burro) presenti in natura possono essere accolti nelle nostre diete senza grosse preoccupazioni.
Questo non significa spalmare il burro su ogni superficie commestibile o cuocere le verdure nello strutto, ma semplicemente godetevi il sapore di questi grassi buoni.

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 1 cavolfiore;
- 60-80 g di burro;
- 2 cucchiaini di curcuma;


Procedimento:
Lavate e tagliate a tocchetti il cavolfiore.

Versatelo in una ciotola e aggiungetevi il burro fuso.
Quindi la curcuma e mescolate tutti gli ingredienti tra di loro.

Disponete il cavolfiore su una teglia rivestita con carta da forno ed infornate a 180° C, forno caldo, per 15-20 minuti.

Et voilà! Servite in una bella ciotola per la cena o portate il vostro golden cauliflower in ufficio. Sarà ottimo anche freddo.

Buon appetito!

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Thai Summer Rolls

Ormai erano diventati una moda fresca, semplice, salutare.
A Bra io e le mie amiche gli adoravamo, questi involtini tailandesi erano la risposta perfetta, soprattutto dopo gli study trip in cui solo una confezione di Brioschi alla mano poteva salvarci.
Con i Gỏi cuốn potete utilizzare la verdura rimasta in frigorifero, un'idea carina per evitare lo spreco e per preparare un pranzo al sacco in spiaggia o in montagna.
Ciò che rende così speciali questi involtini è la loro dipping sauce. Io vi propongo la mia versione, ma aggiungete più miele per ottenere un sapore più dolce, oppure più fish sauce e salsa di soia per un twist più aspro.

Link alla video ricetta: 



Ingredienti:
- fogli di riso;
- spaghetti di riso;
- verdura cruda a scelta (ex. carote, verza, cetrioli, pomodori);
- pollo alla piastra;
- gamberetti;
Per la salsa:
- 2 cucchiai di salsa di soia;
- 1 cucchiaio di salsa di pesce;
- 1 cucchiaio di olio di sesamo;
- 1 cucchiaino di zenzero fresco tritato;
- 1/2 cucchiaino di aglio tritato;
- 1 cucchiaino di miele;
- la scorza grattugiata di mezzo lime;
- il succo di mezzo lime;
- peperoncino in polvere;


Preparazione:
Immergete un foglio di riso in una bacinella di acqua tiepida per qualche minuto.
Una volta ammorbidito, stendetelo su un tagliere e continuate ad inumidirne la superficie con le dite per qualche secondo.

Ora potete iniziare a disporre gli ingredienti da voi scelti (precedentemente tagliati a julienne o in piccoli pezzi) nella parte bassa del disco.
Non sovraccaricate il foglio di riso, altrimenti risulterà difficoltoso chiuderlo.

Creare l'involtino è davvero semplice.
Arrotolate l'estremità bassa sopra gli ingredienti, quindi chiudete i lati come se fosse un fazzoletto e continuate ad arrotolare l'involtino fino alla fine del disco.

Maneggiate il foglio di riso con delicatezza, ma è importante chiudere l'involtino il più stretto possibile, per evitare che sia apra mentre lo intingerete nella salsa.

Per quanto riguarda la dipping sauce, semplicemente, unite tutti gli ingredienti in una ciotola e per mischiarli al meglio, utilizzate un vasetto di vetro and.. shake shake!

I Thai Summer Rolls sono già pronti per essere serviti. Facili, no?

Buon appetito!

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Erbazzone AKA lo "Scarpasoun" in Dialetto Reggiano

Qualcuno potrebbe dire che è solo un "tortino agli spinaci", ma è bene guardarsi dal dire una tale eresia di fronte ad un Reggiano.
Per noi, l'erbazzone è sinonimo di tradizione, Nonna, colazione con il cappuccino, spuntino serale in centro storico (e il forno Melli è aperto).
Noi lo amiamo, con i suoi lardarelli croccanti ben in vista.
La mia Nonna Mari, per fortuna, ha scritto la sua ricetta nel quaderno e ho finalmente deciso di condividerla con voi.
Il risultato è garantito, vi assicuro che amerete anche voi l'erbazzone!

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 100 g di farina;
- 2 noci di strutto;
- un pizzico di sale;
- acqua q.b.;
Ripieno:
- 2 mazzi grandi di spinaci o bietole fresche;
- 3 cipollotti (di cui solo una testa e i 3 gambi verdi);
- 200 g di Parmigiano Reggiano;
- 100 g di ricotta (FACOLTATIVO);
- 100 g di pancetta a cubetti;
- una noce di burro;
- 1 uovo;
- un pizzico di sale;


Preparazione:

Impastate la farina con due noci di strutto, il sale e acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido, omogeneo, ma non appiccicoso.
Lasciate riposare in frigorifero (nella parte più bassa e meno fredda) per due orette.

Prepariamo il ripieno.
Tagliate la testa di un cipollotto e 3 gambi verdi di cipollotto.

Tritate insieme alla pancetta in un mixer.
Versate il battuto in una padella in cu avrete fatto sciogliere una noce di burro.
Soffriggete.

Aggiungete gli spinaci o le bietole precedentemente bolliti, scolati e tagliati grossolanamente.
Cuocete per qualche minuto, quindi lasciate raffreddare completamente.

Aggiungete un uovo, il Parmigiano Reggiano e il sale al composto. Il ripieno è pronto.

Dividete la sfoglia in due parti e stendetele il più sottilmente possibile.
Rivestite uno stampo imburrato con il disco dai bordi più alti.
Versatevi il ripieno che non deve superare i bordi della sfoglia, quindi coprite con il secondo disco ed unite i bordi, richiudendoli su se stessi.

Bucherellate la superficie con una forchetta e distribuitevi sopra la restante pancetta tritata nel mixer.

Infornate a 180°C per 30-45 minuti, fino a quando l'erbazzone risulterà dorato.

Servitelo ancora caldo come antipasto o secondo, perfetto anche per una merenda.

Buon appetito!


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Cipolle rosse caramellate

Le cipolle sono davvero un ingrediente versatile. Oggi vi propongo una ricetta davvero semplice e golosa.
Le cipolle caramellate sono perfette per accompagnare bolliti e filetti, ma anche per creare delle speciali bruschette.
Conservatele in vasetti di vetro sterilizzati per averle sempre a disposizione!

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 930 g di cipolle rosse;
- 175 g di zucchero di canna;
- 30 ml di aceto balsamico;
- burro;
- sale;


Preparazione:
Fate sciogliere una noce di burro in una padella.

Aggiungete le cipolle precedentemente tagliate sottili.
Salate e lasciate soffriggere per qualche minuto.

Coprite la padella con il coperchio e cuocete per 10 minuti.

Quindi aggiungete lo zucchero di canna, mescolate, coprite nuovamente e cuocete per altri 10 minuti.

E' il momento di aggiungere l'aceto balsamico. Quindi mescolate e completate la cottura fino a quando i liquidi non saranno evaporati (senza coperchio).

Le cipolle caramellate sono pronte per essere servite oppure conservate in un vasetto di vetro.

Buon appetito!


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Pomodorini secchi sott'olio

Semplici, gustosi, i pomodorini secchi sott'olio racchiudono l'essenza della cucina mediterranea.
Ecco una semplice guida per prepararli in casa.

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- confezione di pomodorini secchi;
- olio extravergine d'oliva;
- aceto di vino bianco;


Preparazione:
Immergete i pomodorini in acqua fredda con una goccia di aceto bianco per una decina di minuti.

Scolateli e asciugateli (potete usare il secchiello per l'insalata).
Disponeteli ordinatamente su una teglia da forno e infornate per 30 minuti a 180° C per asciugarli senza renderli troppo morbidi.

A questo punto potete disporli all'interno di un vasetto di vetro, copriteli con olio d'oliva e pressateli con un cucchiaino per limare eventuali bolle d'aria.

I vostri pomodorini secchi sott'olio sono pronti. Conservateli in frigorifero.

Buon appetito!

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Bento #1


Il pranzo al sacco in stile giapponese approda anche in Italia! O, per lo meno, io vi propongo la prima ricetta per potervi gustare un pasto completo anche fuori casa, in ufficio, all’università o a scuola.
Non è necessario cucinare cibo giapponese né acquistare i tipici “bento” box nipponici, potete usare benissimo le scatole di plastica “Tupperware” e dilettarvi in spuntini italiani o internazionali.
Un trucchetto per accorciare i tempi di preparazione del vostro bento è organizzare in anticipo frigo e freezer. In altre parole, se preparate per cena delle uova sode, cucinatene quattro o otto invece del solito paio e usatele per il vostro pranzo al sacco del giorno seguente.
Oppure cuocete più pasta o riso, congelate altre pietanze e dopo aver sistemato tutto nel vostro bento, riscaldate/scongelate in microonde e il gioco è fatto!
Vi lascio alla mia video ricetta (i primi 5 minuti sono di presentazione e spiegazione su cosa sono i bento):

Ingredienti per 1 bento box:
- 2 uova medie;
- 120 g di riso bianco bollito;
- un cucchiaio di verdura mista bollita;
- un cucchiaio di ketchup;
- un cucchiaino di dado in polvere per insaporire (o mezza dose di quella in gelatina);
- un foglio di alga nori;
- 50 g di carne macinata di pollo (potete farne anche di più per avere più polpettine);
- maionese;
- 2 cucchiai di acqua;
- 2 cucchiai di salsa di soia;
- 2 cucchiai di mirin;
- 1 würstel piccolo;
- sale, pepe;
- verdure bollite per decorare;
- fantasia;


Preparazione:
Per i pulcini -- >
Sbattete le uova con un pizzico di sale, filtratele quindi ungete una padella (potete usare uno Scottex arrotolato come spugna per dosare l’olio di semi) e create 2 fittratine sottili. Per evitare che brucino (devono mantenere il loro colorito giallo), potete spegnere il fuoco e continuare a cuocere la frittatina con la padella coperta. Infine, rifilate con un coltello i lati della frittatina.
Cuocete 120 g di riso bollito con un cucchiaio di verdura bollita mista, un cucchiaio di ketchup e un cucchiaino di dado in polvere per insaporire. Mescolate tutto e cuocete per qualche minuto, quindi dividete il riso in due parti. Ponete una dose di riso nel mezzo di un foglio di pellicola trasparente e chiudendolo, create una polpettina di riso. Fate lo stesso con il restante riso.
Tagliate due rondelle da una carota piccola bollita (potete usare anche le baby carote, quelle già pronte nei supermercati).
Ritagliate 4 cerchietti e 4 “V” da un foglio di alga nori, saranno gli occhi e le zampette dei pulcini.
Passate a creare i pulcini: posizionate le polpette di riso nel vostro bento box e copritele  con le frittate sottili; quindi sistemate occhietti e zampette come nella foto qua sotto.

Per le polpette di carne -- >
Salate e pepate 50 g di carne di pollo macinata (io ho usato 200 g per averne di più). Aggiungete un po’ d maionese e la fecola. Mescolate e create delle polepette da 25g ognuna.
In una padella versate l’acqua, la salsa di soia e il mirin. Fate riscaldare e cuocetevi le polpette fino a che il sugo non si sarà asciugato.

Per i fiori di wurstel -- >
Tagliate a metà un wurstel piccolo. Quindi create un asterisco nella parte interna di ogni pezzo di wurstel usando un coltello: non tagliate oltre la metà della sua lunghezza.
Cuocete per un minuto in microonde e i wurstel si apriranno come dei fiori.

Assemblaggio -- >
Posizionate nello spazio sopra i pulcini le polpettine, i fiori di wrustel, alcuni broccoletti bolliti (per dare colore), delle carote lesse e così via. L’obiettivo è rendere il bento box colorato, pieno, divertente e assolutamente kawaii (termine giapponese per dire “carino”).
Potrete così gustare un pasto completo (abbiamo riso, carne, verdure) ovunque, non solo a casa!

Itadakimasu (si dice in Giappone prima di mangiare, letteralmente significa "ricevo")

il mio pulcino ha perso una zampetta :P



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Ddukbokki: il lato piccante della Corea


Una nuova ricettina straniera.
Questa volta, sebbene sia un piatto orientale, si va in Corea.
Vi presento il Ddokbukkie!
Sono d’accordo con voi, la pronuncia è davvero difficile, ma non è così per la sua preparazione.
E’ uno dei piatti più famosi e conosciuti anche all’estero, soprattutto per chi ha interesse nell’Oriente. Il ddokbukkie è un cibo da strada, uno di quegli snack che si possono gustare nei banchetti e non solo nei ristoranti.
E’ ideale per chi ama i cibi dal gusto deciso e piccante, poiché la salsa che si utilizza è proprio “hot”! In realtà, per quanto ho potuto costatare mangiando cibo coreano (spesso durante il mio soggiorno in Giappone), i sapori di questa cucina sono spesso forti, piccanti e decisi, vi consiglio di provarla. A Milano c’è un ristorante coreano in Corso Buenos Aires, non ci sono mai stata, ma se doveste avere occasione di provarlo, ditemi cosa ne pensate.
Bene, passiamo alla ricetta!
Avrete bisogno dei “gnocchetti” di riso (dei tubicini bianchi) e della salsa piccante rossa coreana; dove trovarli?
I primi sono facilmente reperibili in negozi orientali, io li ho trovati in un negozio cinese della mia città. La salsa l’ho recuperata su un negozio online: è stato il primo ordine che ho effettuato da loro e sono stata molto soddisfatta! Il pacco è arrivato in una settimana e lo staff è sempre disponibile. Il negozio è inglese ma vi assicuro che troverete tutto ciò che vi serve per dilettarvi con la cucina giapponese e orientale: ecco il link http://www.japancentre.com/
In ogni caso, se abitate in una città più grande come la mia (magari Milano), potreste trovare anche dei negozi coreani e non dover ordinare online.
Qui la video ricetta:


Ingredienti:
- 300 g di gnocchetti di riso coreani;
- 1 porro;
- 60/80 g di salsa piccante coreana;
- 960 ml di acqua;
- 15 g di zucchero;



Preparazione:
Versate l’acqua in una padella e accendete il fuoco.
Aggiungete quindi la pasta, lo zucchero, la salsa piccante e il porro tagliato a rondelle (oppure in pezzi più grandi, secondo i vostri gusti). Mescolate gli ingredienti e lasciate cuocere per circa 30 minuti o per lo meno fino a quando la salsa non risulterà densa e cremosa.
Potete anche aggiungere qualche seme di peperoncino essiccato.
Una volta cotti, servite i vostri Ddukbokkie e gustateli assieme ad altri piatti coreani oppure con della carne (mia mamma ha apprezzato molto l’ultima opzione).
Buon appetito!

N.B. questa salsa coreana è davvero piccante, quindi vi consiglio di partire con 50 o 60 g di salsa; se invece siete amanti del piccante “strong” potete provare con 80 g. A voi la scelta!^^


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"Raggi di sole"




Perché invece del solito panino al bar o della schiacciatina delle macchinette, non optate per un fresco e delicato spuntino fatto in casa?
Ideale anche per un pic-nic in compagnia (ahimè, dobbiamo aspettare qualche mese per una bella gita in campagna), questi panini dai colori del sole hanno davvero un gusto avvolgente!
E non vi dico quanto sono facili da fare..anzi ve lo dico proprio: sono facilissimi! 



Ingredienti:
-       5 panini tondi o gnocchini(oppure 10 schiacciatine);
-       250 g di mascarpone;
-       4 uova sode;
-       una bustina di zafferano;
-       scaglie di Parmigiano Reggiano;



Preparazione:
Innanzitutto, se avete i panini o prodotti soffici, vi consiglio di scaldarli in forno, in modo da renderli belli e croccanti. Prima, però, tagliateli a metà (se usate delle schiacciatine, basterà unirne due per creare il vostro “panino”).
Unite lo zafferano al mascarpone e mescolate bene. Dopo aver cotto le uova (quando l’acqua bolle, aggiungete le uova e aspettate circa 12 minuti), tagliatele a rondelle.
Passiamo subito a creare i nostri raggi di sole: spennellate una buona dose di crema al mascarpone sulla base del panino, aggiungete le fettine di uovo sodo, le scaglie di Parmigiano Reggiano, quindi chiudete il vostro sandwich.
Le alternative sono:
a) addentate subito questa meraviglia, finché calda;
b) avvolgete all’interno di un tovagliolo (magari colorato, che dona allegria se siete in ufficio) il panino e aspettate l’ora di pranzo;
c) tempo permettendo, godetevi una giornata al parco con amici e familiari;

Buon appetito!


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