Sapete quando assaggiate per la prima volta un piatto nuovo e sorridete così tanto, ancora con la bocca piena, che le guance cominciano a far male?
Non so se sono io che esagero, ma credo che abbiate presente di cosa stia parlando, ovvero di quando il cibo manda in estasi tutti e 5 i sensi (6 se siete donne).
La ricetta mi è stata passata da Charlotte, mia coinquilina e collega qua ad Edimburgo, nonché ex studentessa UniSG. E' una ricetta che arriva direttamente dalla Turchia nelle mani di Simon, papà di "Charles".
Agnello, spezie, pomodoro e riso basmati.
Pronti per un viaggio tra i sapori d'Oriente?
Link alla video ricetta:
Ingredienti per la salsa::
- una cipolla;
- 3 spicchi d'aglio;
- 1 cucchiaino di semi di coriandolo;
- 1 cucchiaino di semi di cumino;
- 1 cucchiaino di peperoncino;
- un pizzico di sale;
- una scatola di salsa di pomodoro;
- 2 foglie di alloro;
- 1 cucchiaino di curcuma;
- olio d'oliva; Per le polpette:
- 400 g di carne di agnello macinata;
- mezza cipolla;
- uno spicchio d'aglio;
- 1 cucc.no di cumino;
- 1 cucc.no di coriandolo;
- 1 cucc.no di cannella;
- una manciata di sale grosso;
- 1 uovo;
- un mazzetto di prezzemolo;
- farina bianca q.b.;
Preparazione:
Iniziate con la salsa, cosicché possiate preparare le polpette durante la sua cottura.
Tagliate la cipolla grossolanamente e i 3 spicchi d'aglio in modo fine.
Pestate i semi di coriandolo.
Versate un filo d'olio in una casseruola capiente, quindi aggiungete la cipolla tagliata, l'aglio tritato, i semi di coriandolo, quelli di cumino e il peperoncino. Cominciate a far soffriggere per qualche minuto, quindi aggiungete il sale per facilitare la fuoriuscita dell'acqua dalle cipolle.
Abbassate la fiamma al minimo, coprite la casseruola con il coperchio e cuocete per 10 minuti.
Le cipolle dovranno ammorbidirsi, senza bruciarsi.
Proseguite aggiungendo la salsa di pomodoro, la curcuma e l'alloro.
Coprite nuovamente la casseruola e, sempre a fiamma bassa, lasciate cuocere la salsa per circa una mezz'oretta.
Il sugo dovrà restringersi e i sapori si intensificheranno, ma non lasciate che il livello della salsa si abbassi troppo per poterci poi cuocere le polpette.
Nel frattempo, creiamo le Kofta.
In una ciotola lavorate insieme il macinato di agnello, la cipolla e l'aglio tagliati finemente, le spezie, il sale grosso, l'uovo e il prezzemolo tritato fine.
Impastate con le mani fino ad ottenere un composto uniforme e morbido.
Formiamo le polpette che, in questo caso devono avere una forma ovale, allungate, come delle quenelle.
Passatele nella farina (bianca), quindi adagiatele su un piatto.
Torniamo alla salsa. Possiamo ora disporre le polpette all'interno della casseruola e, sempre a fiamma bassa e con il coperchio, cuocete per 10 minuti ogni lato.
Mi raccomando, benché sia una cottura lenta e dolce, controllate costantemente che non si attacchino al fondo o che si brucino.
Le kofta impiegheranno circa 30 minuti per cuocersi del tutto.
Et voilà!
Le vostre kofta d'agnello sono pronte per essere servite con verdure o, ancor meglio, assieme a del profumato riso basmati (presto la ricetta!).
Le spezie. Un mondo tutto a sé.
Io le adoro e imparare ad usarle mi esalta sempre.
Questa è una ricetta in collaborazione con molti altri YouTuber, un progetto ideato dal canale Il Goloso Mangiar Sano. L'obiettivo comune? Presentarvi un menù natalizio completamente vegano!
Questa è la mia proposta e, se amate le spezie come me, sarà un primo piatto perfetto!
Link alla video ricetta:
Ingredienti per 4-5 persone:
- 300 g di lenticchie rosse;
- 2 spicchi d'aglio;
- 1 cipolla;
- 800 ml di brodo vegetale;
- 1 cucch.no di cumino;
- 2 cucch.no di garam masala;
- 1 cucch.no di coriandolo;
- 1/2 cucch.no di curry;
- 1 cucchiaio di passata di pomodoro;
- yogurt alla soia;
- succo limone;
- sale;
- pepe;
Preparazione:
Per prima cosa mettete a mollo in acqua fredda le lenticchie, per circa 20 minuti.
Nel frattempo tritate finemente gli spicchi d'aglio e la cipolla.
Versate un filo d'olio in una casseruola e fate soffriggere l'aglio e la cipolla per qualche minuto, fino a quando saranno leggermente dorati.
Aggiungete quindi tutte le spezie e la passata di pomodoro. Mescolate e cuocete per un minuto circa.
Versate le lenticchie precedentemente scolate e il brodo vegetale.
Mescolate e portate ad ebollizione. Quindi abbassate la fiamma e cuocete il tutto per una mezz'oretta. Le lenticchie devono essere ben tenere.
Se la zuppa dovesse risultare troppo densa potete versare un bicchiere d'acqua.
Una volta che le lenticchie saranno morbide, frullate il tutto con un minipimer e aggiustate di sale e pepe.
Servite la vostra vellutata di lenticchie, magari accompagnandola con dello yogurt di soia a cui avrete aggiunto qualche goccia di succo di limone (per ottenere l'acidità tipica dello yogurt vaccino e smorzare la dolcezza di quello di soia).
Sebbene le mie origini siano in parte laziali (per la precisione, ciociare), devo premettere che questa ricetta è la versione personale di mia mamma per ottenere una super cremosa ed avvolgente salsa all'amatriciana.
Spero dunque di non vedere arricciare nasi romani per l'uso della cipolla o del vino bianco, insomma, so che ci sono pareri discordanti in merito.
ANYWAY, vi assicuro che il risultato vi lascerà a bocca aperta, anzi, in questo caso direi a bocca piena!
Link alla video ricetta:
Ingredienti per due persone:
- mezza cipolla;
- 100 g di guanciale;
- 180 g di spaghetti;
- 300 g di conserva di pomodoro;
- vino bianco;
- olio piccante;
- olio d'oliva;
- pecorino romano q.b.;
Preparazione:
Versate un filo d'olio extravergine d'oliva in una padella capiente e soffriggetevi per qualche minuti la cipolla tagliata finemente.
Dopo aver tagliato grossolanamente il guanciale, aggiungetelo in padella e fatelo cuocere per pochi minuti finché diventa dorato.
Aggiungetevi all'incirca mezzo bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare, aiuterà a rendere la salsa ancora più cremosa.
Quindi unitevi la conserva di pomodoro e cuocete a fiamma viva per circa 10 minuti. Completare con qualche cucchiaino di olio piccante per insaporire.
Dopo aver cotto gli spaghetti o i bucatini in acqua salata, scolateli direttamente in padella ed amalgamateli al sugo.
Aggiungete una manciata di Pecorino Romano fresco e mescolate il tutto.
I vostri spaghetti all'Amatriciana sono pronti per essere serviti.
Siamo in Autunno e questa stagione ci offre davvero mille possibilità in cucina.
Questo è il momento della zucca, dei tartufi, delle castagne e anche dei funghi, funghi di ogni genere e dimensione.
Per questo motivo, ho pensato di proporvi una ricetta facile da realizzare, di cui sicuramente vi innamorerete.
Ho preso spunto dal numero di Ottobre 2014 de "La Cucina Italiana", diciamo con qualche piccola variante.
Link alla video ricetta:
Ingredienti per 4-5 persone:
- 2 funghi Champignon;
- 2 funghi Prataioli;
- 2 funghi Porcini;
- 400 g di funghi Finferli;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- prezzemolo fresco;
- formaggio Castelmagno;
- 2 spicchi d'aglio;
- olio d'oliva;
- 500 g di pasta fresca;
Preparazione:
Prima di tutto pulite delicatamente i funghi. Potete utilizzare un panno oppure passarli velocemente sotto l'acqua corrente.
Come tagliare i funghi? Per quanto riguarda i Champignon e quelli della loro famiglia, rimuovete il gambo e tagliate il cappello per il lungo.
Dei funghi Porcini non si butta via nulla: tagliate per i lungo sia il gambo che il cappello.
Infine, per quanto riguarda i Finferli, teneteli interi se sono di piccole dimensioni, oppure tagliateli a metà sempre per il lungo.
Disponete i funghi tagliati in una padella calda con olio e due spicchi d'aglio, mescolateli delicatamente e lasciate cuocerli a fiamma viva.
Quando i funghi produrranno acqua, aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e continuate la cottura finché i liquidi saranno evaporati.
A questo punto aggiungete del prezzemolo fresco tritato finemente e salate.
Cuocete le pappardelle fresche in acqua bollente e salata. Un minuto o due prima di fine cottura, scolate le pappardelle nella padella con i funghi e completate la cottura.
Aggiungete anche un mestolo o due di acqua di cottura per amalgamare il tutto e rendere il piatto più cremoso. Grattugiate del formaggio Castelmagno direttamente nella padella e mescolate.
Le vostre pappardelle con i funghi freschi possono essere servite.
Completate con una spolverizzata di prezzemolo fresco e dell'ulteriore Castelmagno.
Viva la pa-pa-pappa
Col po-po-po-po-po-po-pomodoro
Ah viva la pa-pa-pappa
Che è un capo-po-po-po-polavoro
Viva la pa-pappa pa-ppa
Col po-po-pomodor
Direttamente dalla Toscana, una ricetta facile e gustosissima, per i più grandi e i più piccoli.
La pappa al pomodoro è anche una ricetta ideale per i vegetariani e, utilizzando ingredienti freschi, diventerà uno dei vostri piatti preferiti!
Link alla video ricetta:
Ingredienti:
- 1,5 kg di pomodori s.Marzano maturi;
- 350 g di pane toscano raffermo;
- brodo vegetale;
- olio extravergine d'oliva;
- uno spicchio d'aglio;
- sale e pepe;
- basilico fresco;
Preparazione:
Per quanto riguarda il brodo vegetale, potete prepararlo in casa in modo semplice e veloce: utilizzando un pomodoro, un po' di verza, qualche fagiolino, una cipolla e così via. Lasciate cuocere la verdura in una pentola piena d'acqua per circa 20-30 minuti.
Per prima cosa incidete la parte alta dei pomodori con una croce. Quindi immergeteli in acqua bollente e lasciateli cuocere per circa 2 minuti, fino a quando saranno teneri.
Private i pomodori della pelle e tagliateli a tocchetti, in modo tale da facilitare l'operazione con il passaverdura. Quindi preparate la vostra salsa al pomodoro.
Passiamo al pane: utilizzate quello toscano, raffermo, ma anche del pane comune senza sale può fare al caso vostro. Tagliate delle fette e strofinate il pane su entrambi i lati con uno spicchio d'aglio.
A questo punto disponete alcune fette del pane sul fondo di una casseruola e copritele con alcuni mestoli della passata di pomodoro. Quindi ripetete il passaggio alternando uno strato di pane ad uno di passata. Infine aggiungete 5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva, un pizzico di zucchero, uno di sale, una macinata di pepe e qualche foglia di basilico fresco. Coprite il tutto con circa 3 mestoli di brodo vegetale.
Portate la casseruola sul fuoco e cuocete per circa un'oretta a fuoco lento. Di tanto in tanto mescolate con un cucchiaio di legno per spezzettare il pane.
La pappa al pomodoro è pronta per essere servita. Completate i piatti con un filo d'olio, una macinata di pepe e due foglie di basilico fresco.
La pappa al pomodoro è anche ottima fredda, gustata il giorno dopo. Perfetta per un pranzo al sacco in ufficio o al parco.
La ricetta per fare la besciamella in casa: PRESENTE (clicca QUI per visualizzarla)!
La ricetta per fare il ragù in casa: PRESENTE (clicca QUI per visualizzarla)!
Benissimo! :D
Abbiamo tutti gli ingredienti per preparare uno dei piatti che ci ha resi celebri in tutto il mondo: le LASAGNE!
Solo a nominarle mi viene l'acquolina in bocca, a voi no? Allora non dilunghiamoci troppo e diamo spazio alla star del momento.
Link alla video ricetta:
Ingredienti per 10 persone:
- 800 g di pasta all'uovo verde;
- 400 g di ragù;
- 1L di besciamella;
- 100 g di Parmigiano Reggiano;
- burro;
Preparazione:
Per prima cosa fate cuocere la pasta fresca all'uovo in acqua; basteranno davvero pochi minuti perché si cuocia essendo pasta fresca, all'incirca 2 minuti. Ovviamente potete scegliere di fare la sfoglia in casa, ma il procedimento per le lasagne è alquanto lungo, quindi se trovate un negozio che fa della buona pasta fresca, non abbiate timore e sappiate che il risultato è garantito anche con un piccolo aiutino!
Quando la pasta sarà cotta, potrete scolarla e disporre le strisce di pasta sopra un canovaccio, in questo modo sarà più facile disporle nella teglia; consiglio di bagnarvi le mani sotto l'acqua fredda prima di distendere la pasta, onde evitare scottature inutili.
Bene, passiamo a comporre la lasagna.
Iniziate sporcando tutto il fondo della teglia con un mestolo di besciamella e un cucchiaio abbondante di ragù; quindi disponiamo alcune strisce di pasta coprendo tutta la superficie. Se necessario tagliate la pasta in modo da ottenere strisce della giusta dimensione. Copriamo il primo strato con circa 3 mestoli di besciamella e 5 cucchiai di ragù; in ogni caso la quantità è a vostra discrezione, ma siate generosi, deve risultare bella farcita. Cospargete bene gli ingredienti aiutandovi con il cucchiaio. Finite lo strato con un po' di Parmigiano Reggiano grattugiato.
Ripetete l'operazione creando 4 o 5 strati di pasta. Completate l'ultimo strato aggiungendo, dopo la besciamella, il ragù e il formaggio, qualche fiocco di burro.
Infornate a 180° C per circa 30-40 minuti.
E' importante che i bordi della pasta diventino bruno-dorati.
Una volta sfornata, servite subito la vostra lasagna.
Ci sono ricette base che non si possono dare per scontato (e non lo dice solo il magnifico chef Barbieri ^^)!
Ebbene, oggi aggiungo all'archivio la fatidica ricetta per fare la BESCIAMELLA in casa e vi renderete conto che basta davvero poco per ottenere un'ottima salsa homemade!
Link alla video ricetta:
Ingredienti:
- 1 L di latte fresco;
- 70 g di burro;
- 150 g di farina;
- sale;
- noce moscata q.b.;
Preparazione:
Per prima cosa fate sciogliere il burro in una pentola. Quindi aggiungete la farina e mescolate finché il burro non si sarà assorbito del tutto.
Cominciate ad aggiungere il latte lentamente, un po' per volta. Se usate il latte riscaldato (non bollito, mi raccomando), l'operazione risulterà più facile, ma anche a latte freddo la besciamella vi riuscirà ugualmente, avrete solo bisogno di più olio di gomito :)
Aggiungete il latte, fate assorbire, aggiungete di nuovo, mescolate e fate assorbire. Continute così, facendo cuocere la salsa a fuoco medio basso.
All'inizio potete usare un cucchiaio di legno, quando vedete che il latte e la farina cominciano a formare un composto denso, passate alla frusta per eliminare ogni grumo e mescolate energicamente. Ovviamente, appena aggiungete il latte mescolate piano (non vogliamo cospargere la cucina di besciamella, no?), quindi con forza.
La besciamella deve risultare densa, cremosa, senza grumi.
A questo punto salate e aggiungete la noce moscata grattugiata. Assaggiate per capire la correttezza dei sapori.
Se dovete usare la besciamella in un secondo momento (magari dovete ancora preparare le Lasagne), adagiate della pellicola trasparente sopra alla besciamella, a contatto con la salsa. In questo modo non si formerà nessuna patina in superficie.
Spero che proverete a farla anche voi in casa e che la possiate sfruttare al massimo!
Ed ecco finalmente, dopo tanti mesi (forse vite^^), una nuova ricetta!
La stagione è perfetta per piatti a base di..ZUCCA.
Chi non la ama? Forse i più piccoli.. si sa, è un gusto particolare e ricordo che agli inizi mi incuriosiva ben poco, ma appena il palato si affina, TRACK: me ne sono innamorata!
Ebbene, vi propongo una ricetta classica che forse tutti noi conosciamo, magari con diverse varianti.
Il risotto alla zucca; il sugo non è altro che il ripieno utilizzato in famiglia per fare i tortelli di zucca, semplicemente diluito un po' di più. Facile no? :)
La videoricetta:
Ingredienti per 2 persone:
- 200 g di riso (NON parboiled);
- un trito di cipolla o scalogno;
- 300 g di zucca cotta;
- 50 g di parmigiano reggiano;
- 40 g di amaretti tritata;
- noce moscata q.b. ;
- una noce di burro;
- vino bianco;
- brodo per la cottura;
Preparazione:
Prepariamo subito il brodo vegetale o di carne per la cottura del riso.
Quindi in una padella facciamo sciogliere il burro e mortifichiamo la cipolla o scalogno tritato precedentemente. Una volta che sarà translucido, possiamo aggiungere il riso e lo facciamo tostare per qualche minuto.
Proseguiamo aggiungendo il vino, lo lasciamo sfumare qualche istante e versiamo la purea di zucca cotta. Mescoliamo bene e infine copriamo il livello del riso con il brodo, abbassiamo la fiamma (medio-bassa) e facciamo cuocere il riso. L'unico pensiero che abbiamo sarà quello di aggiungere altro brodo se il riso dovesse asciugarsi.
Verso fine cottura, aggiungiamo una grattugiata di noce moscata e gli amaretti tritati.
Solo quando il riso sarà cotto, spegniamo il fuoco e versiamo sul riso il parmigiano grattugiato. Dopo aver mescolato, lasciamo riposare il risotto nella padella per 1-2 minuti.
Il vostro risotto alla zucca è pronto per essere servito!
Al naturale, con altro parmigiano reggiano o con qualche goccia di aceto balsamico.
Sfatiamo il mito che cucinare il pesce in casa è un lavoraccio, per lo più difficile!
Volete un'idea semplice, veloce per una cena in famiglia (o anche per un evento più importante, perché no!)?
Vi propongo gli spaghetti alle vongole (in questo caso, veraci) che si cucina in casa mia; insomma una ricetta ance tradizionale.
I fattori FONDAMENTALI per la riuscita del piatto? La freschezza delle vongole e il vino bianco.
Per pulire bene le vongole, basta metterle in acqua e sale per circa 2 ore, quindi cambiare l'acqua 2-3 volte e sfregarle tra di loro. :)
Qui la video ricetta:
Ingredienti per due persone:
- 300 g di vongole veraci;
- mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva;
- 50 ml di vino bianco;
- mezzo cucchiaino di olio piccante;
- uno spicchio di aglio;
- prezzemolo fresco tritato;
- 200 g di spaghetti;
Preparazione:
Soffriggete in una padella l'aglio (precedentemente schiacciato) con l'olio. Aggiungete quindi le vongole e coprite la padella. Dopo pochi minuti (quando le vongole cominciano ad aprirsi) aggiungente l'olio piccante, il vino e il prezzemolo fresco, quindi coprite di nuovo e lasciate aprire completamente le vongole, cuocendo a fuoco vivace (bastano pochi minuti).
Una volta aperte tutte (eliminate le eventuali vongole rimaste chiuse!), spegnete il fuoco e aggiungete gli spaghetti, che avrete cotto BEN AL DENTE.
Mescolate bene e per creare un'ottima cremina (grazie al vino), riaccendete la fiamma vivace. Infine aggiungete altro prezzemolo fresco tritato.
Servite quindi i vostri spaghetti alle vongole: semplice, veloce e SUPER gustoso!
Buon appetito!
Il pranzo al sacco in stile giapponese approda anche in
Italia! O, per lo meno, io vi propongo la prima ricetta per potervi gustare un
pasto completo anche fuori casa, in ufficio, all’università o a scuola.
Non è necessario cucinare cibo giapponese né acquistare i
tipici “bento” box nipponici, potete usare benissimo le scatole di plastica
“Tupperware” e dilettarvi in spuntini italiani o internazionali.
Un trucchetto per accorciare i tempi di preparazione del
vostro bento è organizzare in anticipo frigo e freezer. In altre parole, se
preparate per cena delle uova sode, cucinatene quattro o otto invece del solito
paio e usatele per il vostro pranzo al sacco del giorno seguente.
Oppure cuocete più pasta o riso, congelate altre pietanze e
dopo aver sistemato tutto nel vostro bento,
riscaldate/scongelate in microonde e il gioco è fatto!
Vi lascio alla mia video ricetta (i primi 5 minuti sono di
presentazione e spiegazione su cosa sono i bento):
Ingredienti per 1 bento box:
- 2 uova medie;
- 120 g di riso bianco bollito;
- un cucchiaio di verdura mista bollita;
- un cucchiaio di ketchup;
- un cucchiaino di dado in polvere per insaporire (o mezza dose di quella in gelatina);
- un foglio di alga nori;
- 50 g di carne macinata di pollo (potete farne anche di più per avere più polpettine);
- maionese;
- 2 cucchiai di acqua;
- 2 cucchiai di salsa di soia;
- 2 cucchiai di mirin;
- 1 würstel piccolo;
- sale, pepe;
- verdure bollite per decorare;
- fantasia;
Preparazione:
Per i pulcini -- >
Sbattete le uova con un pizzico di sale, filtratele quindi
ungete una padella (potete usare uno Scottex arrotolato come spugna per dosare
l’olio di semi) e create 2 fittratine sottili. Per evitare che brucino (devono
mantenere il loro colorito giallo), potete spegnere il fuoco e continuare a
cuocere la frittatina con la padella coperta. Infine, rifilate con un coltello
i lati della frittatina.
Cuocete 120 g di riso bollito con un cucchiaio di verdura
bollita mista, un cucchiaio di ketchup e un cucchiaino di dado in polvere per
insaporire. Mescolate tutto e cuocete per qualche minuto, quindi dividete il
riso in due parti. Ponete una dose di riso nel mezzo di un foglio di pellicola
trasparente e chiudendolo, create una polpettina di riso. Fate lo stesso con il
restante riso.
Tagliate due rondelle da una carota piccola bollita (potete
usare anche le baby carote, quelle già pronte nei supermercati).
Ritagliate 4 cerchietti e 4 “V” da un foglio di alga nori, saranno gli occhi e le zampette
dei pulcini.
Passate a creare i pulcini: posizionate le polpette di riso
nel vostro bento box e copritelecon le frittate sottili; quindi sistemate occhietti e zampette come
nella foto qua sotto.
Per le polpette di carne -- >
Salate e pepate 50 g di carne di pollo macinata (io ho usato
200 g per averne di più). Aggiungete un po’ d maionese e la fecola. Mescolate e
create delle polepette da 25g ognuna.
In una padella versate l’acqua, la salsa di soia e il mirin. Fate riscaldare e cuocetevi le
polpette fino a che il sugo non si sarà asciugato.
Per i fiori di wurstel -- >
Tagliate a metà un wurstel piccolo. Quindi create un
asterisco nella parte interna di ogni pezzo di wurstel usando un coltello: non
tagliate oltre la metà della sua lunghezza.
Cuocete per un minuto in microonde e i wurstel si apriranno
come dei fiori.
Assemblaggio -- >
Posizionate nello spazio sopra i pulcini le polpettine, i
fiori di wrustel, alcuni broccoletti bolliti (per dare colore), delle carote
lesse e così via. L’obiettivo è rendere il bento box colorato, pieno,
divertente e assolutamente kawaii
(termine giapponese per dire “carino”).
Potrete così gustare un pasto completo (abbiamo riso, carne,
verdure) ovunque, non solo a casa!
Itadakimasu (si dice in Giappone prima di mangiare, letteralmente significa "ricevo")
Dopo raffreddore, tosse e intervento chirurgico, finalmente
posso tornare a riproporvi una nuova ricetta giapponese!
Questa volta vi presento la zuppa di miso, una scelta
salutare e facile per potervi gustare il sapore del Sol Levante anche a casa
vostra.
Come sempre, quando si tratta di piatti stranieri, apro una
piccola parentesi riguardo agli ingredienti (ma tranquilli, sono facili da
reperire).
Prima di tutto il miso: ci sono diversi generi di questo
condimento di soia (a cui viene aggiunto orzo o riso), ma per fare questa
ricetta la soluzione migliore è usare sia del miso scuro che del miso chiaro (
30g di ognuno per 4 persone). Non preoccupatevi, se in casa avete solo un tipo
di miso il risultato sarà ottimo ugualmente.
Poi, abbiamo l’alga. Quella utilizzata per la zuppa è quella
“wakame”. Io l’ho trovata nel negozio macrobiotico della mia città;ovviamente sarà essiccata, ma basterà
metterla in ammollo per una decina di minuti per renderla morbida.
Infine, l’ingrediente meno conosciuto, è l’ “hondashi”,
ovvero il dado in polvere per fare il tradizionale brodo base giapponese. E’
possibile cucinarlo anche in casa con ingredienti freschi (e non ne servono
tanti) ed ottenere un brodo di prima scelta, ma l’industria alimentare
giapponese ha creato questo dado davvero ottimo, usato tantissimo a livello
casalingo e non. Quindi è davvero consigliato. Dove trovarlo?
Se siete di Milano, lo potete comprare al negozio Kathay;
oppure, se volete fare un ordine più consistente dal negozio online “Japan Centre” potrete comprare anche l’hondashi.
Qui la video ricetta:
Ingredienti per 4 persone:
- 1 litro di acqua;
- 6 g di brodo dashi;
- 60 g di miso;
- 1 confezione di tofu (reperibile in qualsiasi negozio
biologico; ex. NaturaSì)
- alga wakame;
- 1 porro;
Preparazione:
Aggiungete il dado dashi al litro di acqua, fate bollire
quindi spegnete il fuoco.
Mettete in ammollo in acqua fredda l’alga wakame, per circa
10 minuti. Nel frattempo tagliate il porro ad anellini sottili che useremo come
topping finale (riponete il porro tagliato in eccesso in una scatolina e
conservatelo in frezeer: avrete del porro fresco ogni volta che volete).
Scolate bene l’alga e tagliatela in pezzi piccoli, come se
fossero dei quadrotti o rettangolini.
Tagliate il tofu in piccoli cubetti: prima orizzontalmente,
poi verticalmente.
Portate a bollore nuovamente il brodo e prima di aggiungere
gli ingredienti, spegnete la fiamma. Aggiungete quindi metà del tofu (se vi
piace molto anche tutto; in alternativa potete usare il tofu avanzato e giocare
con la fantasia! --> vedi la foto sottostante). Siate delicati, perché questo formaggio di soia si rompe
facilmente.
Zucchini trifolati con tofu e salsa piccante coreana
Aggiungete il miso utilizzando un colino a diretto contatto
con il brodo: in questo modo raffinerete maggiormente il miso. Aggiungete l’alga
e portate a bollore per l’ultima volta il tutto, schiumando di tanto in tanto.
Spegnete il fuoco e versate la zuppa nelle vostre ciotole
giapponesi, coprite la superficie con qualche anellino di porro e chiudete la ciotola
con il suo coperchio (non si raffredderà).
Et voilà, la vostra zuppa di miso casalinga è pronta!
Oggi inauguro lo spazio "Giappone"!
Ovviamente mi riferisco alle ricette del Sol Levante: pian piano vi proporrò delle squisite idee con le quali potrete assaggiare anche voi (e in casa) i sapori dell'Oriente. L'operazione più "difficile" è l'acquisto degli ingredienti, molti dei quali non si trovano nei normali supermercati.
Innanzitutto, provate nei negozi orientali (cinesi, giapponesi) che potete trovare nelle vostre città: personalmente ho scoperto che hanno diversi ingredienti utili per la preparazione di ricette giapponesi, anche se non tutti; come alternativa, doveste passare a Milano o viverci, vi posso consigliare Kathay, davvero ben fornito. Purtroppo però non sono riuscita a trovare nemmeno là tutti gli ingredienti per le varie ricette giapponesi che ho intenzione di fare. L'ultima spiaggia, quindi, sono i tantissimi negozi online, italiani e stranieri: vi lascio qui di seguito alcuni link. Zen Market (italiano) Ramen (italiano) Wok Mania (italiano) Mount Fuji (inglese)
Dopo questa piccola premessa, vi posso assicurare che la prima ricetta che vi propongo è davvero facile e veloce (ci vogliono 5 minuti, 10 se consideriamo la preparazione degli ingredienti!).
Vi presento gli Yaki Udon ---> volete vedere la video ricetta? Cliccate QUI !
Ingredienti per 2 persone:
- 2 pacchi di Udon;
- 1 carota;
- 2 foglie di cavolo cappuccio;
- 150 g di germogli di soia;
- 1 spicchio d'aglio;
- 1 porro;
- 100 g di carne sottile di maiale;
- salsa Yakisoba;
- sale e pepe;
Per la salsa Yakisoba avete due opzioni:
a) comprate la salsa già pronta (nel negozio di Milano si trova);
b) unite 1 cucchiaino di salsa di Ostriche (si trova in qualsiasi negozio cinese), 1 cucc.no di salsa di soia e 1/2 cucc.no di acqua o sakè (raddoppiate le dosi per avere più salsa);
Preparazione:
Iniziamo con il preparare le verdure.
Tagliate in piccoli quadretti il cavolo cappuccio; tagliate a julienne la carota, mentre il porro a rondelle, diagonalmente. Tritate finemente l'aglio. Sciacquate i germogli di soia, quindi tagliate in piccoli pezzi la carne di maiale (ovviamente potete usare anche quella di pollo o di manzo, se preferite).
In una padella larga (quella da wok può andare bene, l'importante è che sia capiente), posizionate le porzioni di Udon e bagnatele con qualche cucchiaio di acqua o sakè: fatele rosolare per qualche minuto, giratele e dividetele a metà; quindi mettetele a lato della padella e passate alla cottura degli altri ingredienti.
Mettete due cucchiai di olio di semi nella padella, aggiungete la carne con l'aglio, salate e pepate. Fate rosolare qualche minuto, quindi aggiungete le carote, il cavolo e i germogli di soia. Mescolate tutti gli ingredienti, tranne che gli Udon. Quando la carne sarà ben cotta, unite tutto quanto e continuate a cuocere.
E' il momento di unire la salsa Yakisoba: per 2 persone usate 3 cucchiai abbondanti di salsa (4 se preferite) e mescolate tutto quanto.
Impiattiamo in un grande piatto da portata e passiamo al topping:
In ordine, abbiamo l'alga Aonori (se non la riuscite a trovare, tritate finemente un foglio di alga Nori, quella che si usa per il sushi), il Katsuobushi (pesce essiccato e affumicato) e il Beni Shoga (ginger rosso).
Spolverizzate la superficie degli YakiUdon con l'Aonori, quindi con il Katsuobushi (che comincerà a muoversi, a causa del calore^^) e il ginger.
Et voilà! I vostri Yaki Udon sono pronti per essere gustati, con le bacchette, ma anche con la forchetta!
Buon Appetito!
Itadakimasu (si dice in Giappone prima di mangiare, letteralmente significa "ricevo")
Vi propongo la ricetta tradizionale dei Cappelletti, di origine reggiana (la prima traccia scritta certa è quella della ricetta reggiana che risale attorno al 1200), seguendo le indicazione della mia cara nonna. Ingredienti per il ripieno: - 200 g tra macinato di manzo, maiale e vitello; - 200 g di prosciutto crudo tritato; - 2 magoni di gallina; - 1 grassa di gallina; - 2 uova; - almeno 200 g di Parmigiano Reggiano; - pane grattugiato; - noce moscata q.b; - sale;
Ingredienti per i cappelletti per circa 4 persone: - 2 "balotte" di ripieno (vedi procedura del pesto); Per la sfoglia: - 200 g di farina di grano tenero; - 100 g di farina di grano duro; - 3 uova (circa 1 uovo per persona);
Svuotare e spelare i magoni, quindi tritarli insieme alla grassa. Mettere i 2 ingredienti in un tegame e farli sciogliere. Aggiungere la carne, salare e mettere un pò di noce moscata. Fare andare per circa 6-7 minuti, poi aggungere il pane grattato (circa una manciata), farlo scaldare e spegnere il fuoco. Aggiungere prosciutto crudo, mescolare e quando è freddo, aggiungere il parmigiano e 2 uova e ancora un pò di noce moscata. Mescolare con le mani e un pò a lungo; formare delle belle palle (balotte) grandi come arance. Le balotte si possono usare subito, oppure surgelarle ed usarle quando si preferisce.
Dopo aver unito gli ingredienti per la sfoglia e averla fatta riposare 30 minuti sotto ad una tazza (non deve prendere aria), possiamo cominciare a stendere la sfoglia. Prendiamo un pezzo di pasta, lo lavoriamo un pò, lo passiamo leggermente nella farina e quindi usiamo il tira pasta (vedi il video). Creata la nostra striscia di sfoglia, con la rotella, formiamo dei quadrati di circa 2-3 cm per lato. Mettiamo nel mezzo del quadrato una piccola quantità di pesto e chiudiamo come un fazzoletto; prendiamo le estremità e le sovrapponiamo, pigiando bene i lati. Finiamo in questo modo il ripieno e la sfoglia. I cappelletti sono pronti per essere cotti in un brodo di carne o con panna e burro. Buon Appetito!
Beh, non credo che questo piatto abbia bisogno di molte presentazioni, il nome è tutto un programma! :) Scusate se ad un certo punto, tagliando corto, vi dirotto sulla video ricetta, ma non è semplice spiegare questo procedimento su "carta", anche perchè ci sono diversi modi per fare la sfoglia! Sorry :)
Ingredienti per circa 4 persone: - 3 uova; - 200 g di farina di grano tenero; - 100 g di farina di grano duro;
Preparazione: Potete impastare con l'impastatrice oppure direttamente sullo spianatoio, creando la tipica fontana con le farine, al cui interno romperemo le uova. Unite le farine e quindi le uova. Impastate per bene, fino ad ottenere un palla omogenea e liscia. A questo punto, mettete la palla a riposare per una mezz'ora in un luogo coperto e asciutto (io l'ho messa sotto una tazza). Passati i 30 minuti, possiamo cominciare a stendere la pasta. Se usate la macchina per tirare la pasta, anche se l'impasto risulterà un pò più sostenuto del solito non ci saranno problemi; se preferite, invece, usare il mattarello, potete aggiungere mezzo uovo (o dell'acqua, anche se lo sconsiglio). Per sapere come creare le tagliatelle, vi consiglio di vedere il video della ricetta, perchè potrebbe risultare difficoltoso spiegarlo a parole^^ Buon appetito! Link alla video ricetta: Tagliatelle emiliane - Video ricetta
Fiera della tradizione culinaria della mia città, non potevo non proporre qualcosa di reggiano! :) Ecco il ragù come lo facciamo dalle nostre parti.
La videoricetta:
Ingredienti: - 500 g di carne macinata (vitello, suino, manzo); - una carota piccola; - un sedano; - una foglia di alloro; - una cipolla piccola o uno scalogno; - un barattolo di conserva di pomodoro; - burro; - olio; - vino bianco; - sale
Preparazione: Potete scegliere se tagliare a pezzi piccolini il sedano e la carota o se lasciarli interi, in modo da tirare via tutti gli odori una volta pronto il ragù. In una pentola, fate soffriggere gli odori (carota, sedano, cipolla o scalogno e foglia di alloro) con una noce di burro e dell'olio. Una volta soffritti gli odori, aggiungete la carne macinata; quando è quasi cotta, sfumatela con 2 dita di vino bianco e salate. Ora aggiungete la conserva di pomodoro e un bicchiere pieno di acqua, abbassate la fiamma quasi al minimo e coprite la pentola. Il ragù deve cuocere almeno 2 ore (io l'ho fatto andare quasi due ore e mezzo); mi raccomando di mescolare ogni tanto e controllare se diventa troppo asciutto, in tal caso aggiungete dell'acqua. Quando il ragù sarò cotto, se vi sembra poco rosso e lo preferite di un colore più intenso, potete aggiungere un pò di concentrato di pomodoro. Tirate via gli odori e servite con pasta fresca (magari tagliatelle). Buon Appetito!
Una delle pastasciutte che più amiamo in casa!^^ Facilissima e super gustosa! Gnam! Pasta zafferano e salmone Ingredienti: - Una piccola cipolla finemente tritata; - Una confezione di salmone affumicato (una confezione da 50 gr. va bene); - 200 gr. besciamella; - Una dose di zafferano; - Pasta all'uovo o pasta corta (penne, maccheroni)
Preparazione: Tagliate in piccole strisce il salmone. Mettete in un tegame 2 cucchiai di olio d'oliva e soffriggete la cipolla finché non diventa trasparente (non deve inscurirsi troppo); aggiungete quindi la besciamella e, mescolando bene, unitevi lo zafferano. La besciamella deve cuocere per circa 4 minuti a fuoco medio, a cui aggiungiamo due cucchiai di acqua di cottura per rendere cremoso il sugo. Infine, quando manca un minuto alla cottura del sugo, uniamo il salmone (infatti il salmone non deve cuocere più di un minuto). La salsa è pronta, scolate la pasta e aggiungetela alla salsa nella padella, facendola saltare qualche secondo. Ora si può servire. Buon appetito! Link alla video ricetta: Pasa Salmone e Zafferano - Video ricetta