Le Costolette del Diavolo #Halloween Edition

Come ogni anno arriva il momento che più mi annoia dal punto di vista culinario: Halloween.
Una festività di origine anglosassone, che negli ultimi 15 anni è sbarcata anche in Italia.
Scheletri, streghe, ragni, fantasmi e tutte le cose più horror di questo mondo invadono le città, comprese le cucine. E allora via ai biscottini, lecca-lecca, cupcakes dai colori arancio-nero-rosso-bianco.
Quest'anno ho deciso di accontentare le vostre richieste con un tocco un po' diverso.
Se fino ad ora seguivo il trend dei dolcettini, ora vi propongo un piatto da adulti, perfetto anche per Natale, Pasqua o Ferragosto.
Le Costolette del Diavolo (il nome originale del piatto è Devil's own Roast) sono delle gustosissime costine di maiale dai colori delle tenebre. Servitele con delle coste rosse e avrete il vostro piatto halloweeniano!
Facilissime e saporitissime!

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 2 kg costine di maiale;
- sale grosso;
- peperoncino;
Per la marinatura:
- 4 cucch. di ketchup;
- 4 cucch. di olio di semi;
- 2 cucch. di mostarda;
- 2 cucch. di salsa Worcestershire;
- 1 cucch. di sherry;
- 4 cucch. di miele;
- 2 cucch. di aceto di vino rosso;
- 4 spicchi d'aglio;
- 2 cucch.no di zenzero fresco;
- 1/2 cucch.no di semi di finocchio;
- pepe;

Preparazione:
In una ciotola unite tutti gli ingredienti per la marinatura, mescolandoli con una frusta.

Unitevi le costolette e massaggiatele tra di loro in modo da distribuire uniformemente la salsa.

Coprite la ciotola e lasicate riposare le costine in frigo per ALMENO un'ora.
Più tempo rimarranno a marinare e meglio sarà.

Quindi disponete le costine all'interno di una teglia da forno, disposte su un unico strato.
Versatevi sopra la marinatura, aggiungete una manciate di sale grosso e del peperoncino piccante.

Infornate a 180°C (160° se usate un forno ventilato) per 1 ora e 15 minuti.

A metà cottura circa, girate le costine in modo che si possano cuocere uniformemente.

Le costolette del Diavolo risulteranno nere come la pece, con un sapore agrodolce e piccante che vi stregherà!

Una volta sfornate, aspettate 5 minuti prima di servirle: saranno ustionati.

Questa ricetta è perfetta anche per un barbecue oppure per un buffet.

Buon appetito!

Posted in , | 1 Comment

Apple Crumble

Con le mele si può veramente rivoluzionare la cucina. Torte, pie, salse agrodolci, mele al forno, fritte, in insalata..
Oggi, però, è la volta di un dolce tipico anglosassone, un dolce perfetto per il questa stagione, sempre più fredda. Uno dei #ComfortFood per eccellenza: l'Apple Crumble!
E vedrete quanto è semplice da preparare.
Potete anche cuocere le mele e surgelare la purea, pronta per essere utilizzata quando ne avrete più voglia.
Io ho utilizzato mele raccolte dagli alberi nel giardino dei genitori di Charlotte (la mia coinquilina qua ad Edimburgo), voi scegliete le vostre preferite, quelle succose e saporite.

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 4/5 mele;
- 2 stecche di cannella;
- qualche chiodo di garofano;
- 1 limone;
- zucchero q.b.;
- 60 g di farina bianca;
- 20 g di farina di riso;
- 100 g di burro freddo;
- 2 cucchiai di fiocchi di avena;
- 5 cucchiai di zucchero di canna;
- 2 cucchiai di zucchero di cocco;
- 2 cucchiaini di cannella;
- 2 cucchiaini di noce moscata;


Preparazione:
Tagliate le mele a tocchetti. Lasciate la buccia, darà più sapore al dessert.

Cuocetele in un pentolino insieme alle stecche di cannella, i chiodi di garofano, il succo di limone e zucchero a piacimento.
Dovrà risultare una purea cremosa.

Nel frattempo prepariamo il crumble.
Combinate tra loro tutti i restanti ingredienti utilizzando le mani e strofinandoli tra le dita. Il composto deve risultare sabbioso e granuloso, un po' come quando si fanno gli scones in casa.

Ora versate semplicemente la purea di mele, da cui avrete rimosso stecche di cannella e chiodi di garofano, in una pirofila da forno.
Coprite le mele con il crumble ed infornate a 170°C, forno ventilato, per 40-50 minuti.

L'apple crumble deve risultare di un colore dorato.
Servitolo a cucchiaiate, accompagnato da del gelato alla crema o panna montata morbida.

Buon appetito!


Posted in , | 1 Comment

Granola HOMEMADE

Volete mettere la soddisfazione di smangiucchiare del muesli croccante, preso direttamente da un bel vaso di vetro, FATTO DA VOI, invece che da quelle tristi scatole di cartone, con una lista degli ingredienti infinita (e già, perché mica è tutto cereali e frutta secca!)?!
Bene, con la ricetta di oggi tutto ciò sarà possibile!
Preparare la granola in casa è davvero semplice e vi porterà grande soddisfazione, provare per credere.

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 500 g di fiocchi di cereali come avena, farro, segale;
- 250 g di frutta oleosa come mandorle, nocciole, noci, pinoli;
- 100 g di olio leggero come olio d'oliva, di semi o di cocco;
- 150 g di miele d'acacia;
- 50 g di zucchero di canna;
- mezzo cucchiaino di sale;
- spezie a piacere (OPZIONALE);
- frutta disidratata come albicocche, uvetta, prugne, datteri;
- cioccolato e cocco a scaglie;


Preparazione:
Dopo aver tagliato a coltello la frutta secca, uniscila ai fiocchi di cereali in una ciotola.
Potete scegliere fiocchi di un unico tipo, oppure misti (ex. fiocchi di avena e fiocchi di farro).

Mettete l'olio (anche in questo caso potete unire quello di semi e quello di cocco) e il miele in un pentolino, e fate sciogliere a fuoco basso, mescolando. 
attenzione: spegnete il fuoco appena inizia a fremere, non deve bollire!

Versate lo sciroppo ottenuto sugli ingredienti secchi e mescolate bene, finché non è tutto assorbito.

Ricoprite di carta forno una teglia da forno bassa e larga e versatevi il composto. Schiacciate bene con una spatola creando uno strato uniforme.

Infornate in forno preriscaldato a 140-150° C per 40'. Non mescolate la granola durante la cottura, in questo modo viene molto più croccante e "a pezzettoni".


Una volta sfornata, lasciate raffreddare nella teglia. Quindi spezzettate con le mani e aggiungete un pizzico di sale e la frutta disidratata, il cioccolato, il cocco etc.
Mescolate e la vostra granola è pronta per essere conservata in grandi vasi di vetro per mesi e mesi (sempre che resisterete dal mangiarla tutta subito!).

Buon appetito!



Posted in , , , | Leave a comment

Ciambella Reggiana AKA Busilan

Testuali parole dal libro della Marta Ferrari (storica rezdora di Reggio Emilia):

"E' dolce tradizionale in quasi tutte le città della nostra regione, con qualche variante. A Bologna è più ricca di ingredienti: si usa aggiungere canditi e mandorle.
Nella nostra Bassa la si serve come dessert, calda con vino bianco dolce. Veniva anche data ai piccoli come merenda, oggi però l'industria alimentare propone tanti e tanti altri tipi di merende e la ciambella è quasi dimenticata dalle mamme che trovano molto più semplice il "tutto pronto".

Ergo: tornate a preparare la ciambella in casa, cosa facile e certamente genuina!

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 500 g di farina;
- 3 uova e 1 tuorlo;
- 150 g di burro;
- 150 g di zucchero a temperatura ambiente;
- una bustina di lievito per dolci;
- scorza grattugiata di 1 limone;
- granella di zucchero;
- latte;
- un bicchierino di anicetta o grappa (opzionale);


Procedimento:
Create la fontana di farina in una ciotola o su una spianatoia.
Aggiungete tutti gli ingredienti, ad eccezione del tuorlo, dello zucchero in granella e del latte.
Se desiderate potete usare anche del liquore, in tal caso aggiungetelo ora.

Cominciate ad impastare con le mani e lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Rivestite una teglia con della carta da forno e disponete al centro una tazza o un bicchiere precedentemente imburrato lungo le pareti.
Posizionate l'impasto della ciambella attorno alla tazza e chiudetelo su sé stesso.

Con un coltellino create delle leggere incisione sulla superficie della ciambella e spennellatela con del tuorlo sbattuto assieme ad un goccio di latte.

Completate spolverizzando con dello zucchero in granella ed infornate a 170°-180° C (forno caldo) per 30 minuti.
Quindi, rimuovete la tazza e continuate la cottura per una decina di minuti in modo che si possa cuocere bene anche la parte interna, precedentemente in contatto con la tazza.

Ed ecco che la vostra ciambella reggiana è pronta!
E' perfetta come merenda, per grandi e piccini, impucciata nel latte o nel moscato dolce a fine cena.

Buon appetito!


Posted in , , , , , | 1 Comment

Kofta, polpettine d'agnello dalla Turchia

Sapete quando assaggiate per la prima volta un piatto nuovo e sorridete così tanto, ancora con la bocca piena, che le guance cominciano a far male?
Non so se sono io che esagero, ma credo che abbiate presente di cosa stia parlando, ovvero di quando il cibo manda in estasi tutti e 5 i sensi (6 se siete donne).
La ricetta mi è stata passata da Charlotte, mia coinquilina e collega qua ad Edimburgo, nonché ex studentessa UniSG. E' una ricetta che arriva direttamente dalla Turchia nelle mani di Simon, papà di "Charles".
Agnello, spezie, pomodoro e riso basmati.
Pronti per un viaggio tra i sapori d'Oriente?

Link alla video ricetta:


Ingredienti per la salsa::
- una cipolla;
- 3 spicchi d'aglio;
- 1 cucchiaino di semi di coriandolo;
- 1 cucchiaino di semi di cumino;
- 1 cucchiaino di peperoncino;
- un pizzico di sale;
- una scatola di salsa di pomodoro;
- 2 foglie di alloro;
- 1 cucchiaino di curcuma;
- olio d'oliva;
Per le polpette:
- 400 g di carne di agnello macinata;
- mezza cipolla;
- uno spicchio d'aglio;
- 1 cucc.no di cumino;
- 1 cucc.no di coriandolo;
- 1 cucc.no di cannella;
- una manciata di sale grosso;
- 1 uovo;
- un mazzetto di prezzemolo;
- farina bianca q.b.;


Preparazione:
Iniziate con la salsa, cosicché possiate preparare le polpette durante la sua cottura.

Tagliate la cipolla grossolanamente e i 3 spicchi d'aglio in modo fine.
Pestate i semi di coriandolo.

Versate un filo d'olio in una casseruola capiente, quindi aggiungete la cipolla tagliata, l'aglio tritato, i semi di coriandolo, quelli di cumino e il peperoncino. Cominciate a far soffriggere per qualche minuto, quindi aggiungete il sale per facilitare la fuoriuscita dell'acqua dalle cipolle. 
Abbassate la fiamma al minimo, coprite la casseruola con il coperchio e cuocete per 10 minuti.

Le cipolle dovranno ammorbidirsi, senza bruciarsi.
Proseguite aggiungendo la salsa di pomodoro, la curcuma e l'alloro.
Coprite nuovamente la casseruola e, sempre a fiamma bassa, lasciate cuocere la salsa per circa una mezz'oretta.
Il sugo dovrà restringersi e i sapori si intensificheranno, ma non lasciate che il livello della salsa si abbassi troppo per poterci poi cuocere le polpette.

Nel frattempo, creiamo le Kofta.

In una ciotola lavorate insieme il macinato di agnello, la cipolla e l'aglio tagliati finemente, le spezie, il sale grosso, l'uovo e il prezzemolo tritato fine.
Impastate con le mani fino ad ottenere un composto uniforme e morbido.

Formiamo le polpette che, in questo caso devono avere una forma ovale, allungate, come delle quenelle.
Passatele nella farina (bianca), quindi adagiatele su un piatto.

Torniamo alla salsa. Possiamo ora disporre le polpette all'interno della casseruola e, sempre a fiamma bassa e con il coperchio, cuocete per 10 minuti ogni lato.
Mi raccomando, benché sia una cottura lenta e dolce, controllate costantemente che non si attacchino al fondo o che si brucino.
Le kofta impiegheranno circa 30 minuti per cuocersi del tutto.

Et voilà!
Le vostre kofta d'agnello sono pronte per essere servite con verdure o, ancor meglio, assieme a del profumato riso basmati (presto la ricetta!).

Buon appetito!


Posted in , | 1 Comment

Cavolfiore Burro & Curcuma

Solo 3 ingredienti per un contorno che vi lascerà increduli.
Semplice, veloce e fragrante (sembra quasi di mangiare dei pop-corn).

Sì, vero, c'è il burro. Non stiamo mica parlando dell'Innominato dei Promessi Sposi, ricordiamocelo!
Volete avere paura dei grassi? Evitate come la peste gli acidi grassi trans, ovvero quei grassi formati industrialmente tramite idrogenazione di oli vegetali (in questo modo si altera il loro stato, un processo di "indurimento"). Un esempio? La margarina.
Ora, non voglio farvi una lezione di chimica (tra l'altro non è mai stata il mio punto di forza), ma tutti i grassi saturi e insaturi cis (olio d'oliva e burro) presenti in natura possono essere accolti nelle nostre diete senza grosse preoccupazioni.
Questo non significa spalmare il burro su ogni superficie commestibile o cuocere le verdure nello strutto, ma semplicemente godetevi il sapore di questi grassi buoni.

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 1 cavolfiore;
- 60-80 g di burro;
- 2 cucchiaini di curcuma;


Procedimento:
Lavate e tagliate a tocchetti il cavolfiore.

Versatelo in una ciotola e aggiungetevi il burro fuso.
Quindi la curcuma e mescolate tutti gli ingredienti tra di loro.

Disponete il cavolfiore su una teglia rivestita con carta da forno ed infornate a 180° C, forno caldo, per 15-20 minuti.

Et voilà! Servite in una bella ciotola per la cena o portate il vostro golden cauliflower in ufficio. Sarà ottimo anche freddo.

Buon appetito!

Posted in , , , | Leave a comment