Orange Choco Chips Cookies..o meglio, Quadrotti di Cioccolato profumati all'Arancia

Lezione di semiotica.
Ovviamente indirizzata all'analisi dei messaggi all'interno di pubblicità di prodotti alimentari o drinks. D'altronde questo Master dà una overview su tutto ciò che ruota intorno al Food Culture and Communications.
Durante un lavoro di gruppo, in cui abbiamo dovuto analizzare un menù di un ristorante o un articolo gastronomico, ci imbattiamo anche in una ricetta. E' semplice, non si conosce la fonte, ma m'ispira e decido di scattare una foto con il cellulare e provarla a casa.
Tutto perfetto, se non fosse che in forno qualcosa va storto. Il risultato finale non è esattamente quello che mi aspettavo, ma decido comunque di condividere la ricetta con voi. Perché?
Beh, semplicemente, questi biscotti sono deliziosi.
Lasciate da parte l'aspetto (più che dei tondeggianti cookies, direi che siano dei flat quadrotti), il gusto è semplice ma avvolgente: uno tira l'altro. Provare per credere!

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 113 g di burro (1/2 cup);
- 270 g di zucchero di canna (1-1/4 cups);
- 194 g di farina (1-1/2 cups);
- 1 uovo;
- 150 g di cioccolato fondente;
- 30 g di gocce di cioccolato (1 cup);
- 30 ml di succo di arancia fresca;
- 30 g di scorza grattugiata di arancia;
- una bacca di vaniglia;
- 4 g di bicarbonato di sodio;
- mandorle pelate affettate;
- un pizzico di sale;


Preparazione:
Per prima cosa fondere il cioccolato a bagno maria insieme al burro.
Quindi amalgamarlo insieme allo zucchero di canna in una ciotola o con la planetaria.

Aggiungere l'uovo e il succo di arancia precedentemente filtrato.
Mescolare nuovamente. 

E' la volta dei semi di vaniglia e della scorza grattugiata dell'arancia.

Dopo aver mescolato gli ingredienti, aggiungete la farina, il bicarbonato e il pizzico di sale.
Amalgamate tutti gli ingredienti.

Infine aggiungete il cioccolato fondente tagliato a coltello oppure le gocce di cioccolato.

Versate dei cucchiai di impasto su una teglia rivestita con la carta da forno, coprite la superficie con qualche mandorla ed infornate a 190°C per 15 minuti.
Una volta cotto, estrarrete un unico biscottone. Lasciatelo raffreddare completamente, quindi tagliatene dei quadrotti.

Questi biscotti rimarranno teneri per giorni e giorni (sempre che riusciate a resistere dal mangiarli tutti subito!).

Buon appetito!

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Erbazzone AKA lo "Scarpasoun" in Dialetto Reggiano

Qualcuno potrebbe dire che è solo un "tortino agli spinaci", ma è bene guardarsi dal dire una tale eresia di fronte ad un Reggiano.
Per noi, l'erbazzone è sinonimo di tradizione, Nonna, colazione con il cappuccino, spuntino serale in centro storico (e il forno Melli è aperto).
Noi lo amiamo, con i suoi lardarelli croccanti ben in vista.
La mia Nonna Mari, per fortuna, ha scritto la sua ricetta nel quaderno e ho finalmente deciso di condividerla con voi.
Il risultato è garantito, vi assicuro che amerete anche voi l'erbazzone!

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 100 g di farina;
- 2 noci di strutto;
- un pizzico di sale;
- acqua q.b.;
Ripieno:
- 2 mazzi grandi di spinaci o bietole fresche;
- 3 cipollotti (di cui solo una testa e i 3 gambi verdi);
- 200 g di Parmigiano Reggiano;
- 100 g di ricotta (FACOLTATIVO);
- 100 g di pancetta a cubetti;
- una noce di burro;
- 1 uovo;
- un pizzico di sale;


Preparazione:

Impastate la farina con due noci di strutto, il sale e acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido, omogeneo, ma non appiccicoso.
Lasciate riposare in frigorifero (nella parte più bassa e meno fredda) per due orette.

Prepariamo il ripieno.
Tagliate la testa di un cipollotto e 3 gambi verdi di cipollotto.

Tritate insieme alla pancetta in un mixer.
Versate il battuto in una padella in cu avrete fatto sciogliere una noce di burro.
Soffriggete.

Aggiungete gli spinaci o le bietole precedentemente bolliti, scolati e tagliati grossolanamente.
Cuocete per qualche minuto, quindi lasciate raffreddare completamente.

Aggiungete un uovo, il Parmigiano Reggiano e il sale al composto. Il ripieno è pronto.

Dividete la sfoglia in due parti e stendetele il più sottilmente possibile.
Rivestite uno stampo imburrato con il disco dai bordi più alti.
Versatevi il ripieno che non deve superare i bordi della sfoglia, quindi coprite con il secondo disco ed unite i bordi, richiudendoli su se stessi.

Bucherellate la superficie con una forchetta e distribuitevi sopra la restante pancetta tritata nel mixer.

Infornate a 180°C per 30-45 minuti, fino a quando l'erbazzone risulterà dorato.

Servitelo ancora caldo come antipasto o secondo, perfetto anche per una merenda.

Buon appetito!


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Baci di Dama

C'è chi usa le mandorle, chi aggiunge il cacao, ma la loro origine richiede l'uso delle nocciole piemontesi. I Baci di Dama fanno parte della tradizione Piemontese, semplici nella forma, ricchi e speciali nel gusto. Due gusci di pasta alle nocciole si uniscono in un bacio cioccolatoso.
Perfetti in ogni momento della giornata, i Baci di Dama sono anche l'ideale per concludere una romantica cena.

Link alla video ricetta:


Ingredienti per circa 100 baci:
- 300 g di nocciole;
- 300 g di burro;
- 200 g di zucchero;
- 100 g di zucchero di canna;
- 500 g di farina;
- 1 bacca di vaniglia;
- 1 uovo;
- sale q.b.;
- cioccolato fondente;
- cioccolato al latte;


Preparazione:
Primissima cosa: tritate finemente le nocciole con un mixer o robot da cucina, quindi versatele in una ciotola capiente.

Aggiungete la farina, i due tipi di zucchero, il burro ammorbidito, l'uovo, i semi di bacca di vaniglia e il sale.

Cominciate ad amalgamare tutti gli ingredienti. Se disponete di una spianatoia grande, potete impastare direttamente a mano.

L'impasto finale deve risultare omogeneo. Quindi avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per una mezz'oretta.

Quindi create delle strisce cilindriche (come per fare i gnocchi di patate) da cui ricaverete delle piccole palline.
Posizionatele su una teglia ricoperta con della carta da forno.

Infornate i biscotti a 170° C per 12 minuti.

Lasciate raffreddare completamente i biscotti sopra una griglia e nel frattempo fondete insieme a bagno maria metà cioccolato fondente e metà al latte.

E' il momento di assemblare i baci di dama.
Immergete la base di un biscotto nel cioccolato fuso e combaciatelo con un'altra metà più o meno della stessa grandezza.
E' sufficiente poco cioccolato per ogni bacio di dama e vi assicuro che, una volta raffreddato il cioccolato, resteranno uniti per sempre o, per lo meno, fino al loro assaggio.

Conservate i Baci di Dama in scatole di latta o vasi di vetro.

Buon appetito!


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FAKE Budino al Cioccolato

In che senso "FAKE"?
Non è un budino?!?!
Arriva Carnevale e, come sempre, YouTube e Internet più in generale sono invasi da ricette fritte: intrigoni (chiacchiere o bugie), zeppole, castagnole, ecc. Allora ho pensato di proporvi un dolce che all'apparenza sembra un tipico budino al cioccolato, ma che in realtà cela ingredienti che mai potreste aspettarvi in un dolce di questo genere.
Insomma, anche questa crema ha deciso di travestirsi per Carnevale, diventando un buonissimo budino, perfetto anche per vegetariani e vegani.

PS: la mia condizione da universitaria fuori sede non mi ha permesso di ottenere una crema perfettamente omogenea causa attrezzatura difettosa (mixer e minipimer compreso).
Sono sicura che voi non avrete di questi problemi! ;)

Link alla video ricetta:


Ingredienti per 6:
- 2 avocado;
- 1 banana;
- 125 ml di cacao amaro;
- 125 ml di datteri;
- una bacca di vaniglia;


Preparazione:
Tagliate in due l'avocado, eliminate il nocciolo e versate la polpa nel mixer.

Tagliate la banana e aggiungetela all'avocado.

Dopo aver lasciato i datteri in ammollo per qualche ora, aggiungeteli nel mixer.

Aggiungete il cacao amaro e infine i semi di bacca di vaniglia.

Azionate il mixer (oppure robot da cucina) e mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versate in ciotole colorate e servite i vostri budini al cioccolato, oppure conservateli in frigo e consumateli entro pochi giorni.

Buon appetito!

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Insalata di Pollo

Era il giorno di Ringraziamento e per inaugurare al meglio l'inizio di questo master in Scienze Gastronomiche con la mia classe abbiamo organizzato una splendida cena a buffet.
La Giulia ha portato un'insalata di pollo..sentiamola.. Me ne sono innamorata subito!
Fresca, dolce e croccante allo stesso tempo.
Non passa molto tempo che le chiedo la ricetta. Semplice, veloce e salutare.
Non potevo non proporvela!

Link alla video ricetta:



Ingredienti:
- 1 pollo arrosto;
- 2-3 gambi di sedano;
- 1 manciata di noci;
- OPZIONALE 1 manciata di uvetta;
- 1 o 2 mele verdi;
- 1 vasetto di yogurt greco;
- 2 cucchiaini di senape;
- olio extra vergine di oliva;
- sale;


Preparazione:

Sfilacciate il pollo arrosto con le dita.
Potete comprare un pollo arrosto intero oppure cuocere un petto con un filo di olio di oliva.

Tagliate in piccoli pezzi il sedano e e usate anche le sue foglie più tenere.
Aggiungete il tutto nella ciotola con il pollo sfilacciato.

Tagliate a cubetti 1 o 2 mele verdi a cui potete rimuovere la buccia oppure tenerla.

Aggiungete le noci sgusciate e, se volete, una manciata di uvetta passa.

Condite con un vasetto di yogurt greco bianco, due cucchiaini di senape, olio extravergine d'oliva e sale.

Mescolate il tutto e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora prima di servire l'insalata.

Decorate il piatto con qualche foglia di lattuga e dei pomodorini per dare un po' di colore.

La vostra insalata di pollo è pronta per essere servita.

Buon appetito!

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Rákóczi Túrós, Dolce Ungherese

La Rákóczi torta è un dolce ungherese dai toni freschi, perfetta per una colazione della domenica o per un tè pomeridiano. Una sottile base e un ricco ripieno a base di ricotta ungherese vi faranno innamorare, la meringa è la ciliegina sulla torta!
Piccola nota: l'ingrediente principale è la ricotta ungherese (túró, appunto) e probabilmente non è facilissima da reperire nelle piccole città. Rispetto alla nostra è più asciutta e granulosa, ma potete provare ad usare quella italiana, sicura che il risultato sarà altrettanto delizioso, benché diverso dall'originale.
Non vi resta che provare!!

Link alla video ricetta:



Ingredienti:
Per la base:
- 150 g di farina 00;
- 100 g di burro;
- 50 g di zucchero;
- 3 tuorli;
- 1 dl di panna acida;
- 1 cucch.no di lievito vanigliato;

Per la crema:
- 1 kg di ricotta ungherese;
- 80 g di zucchero;
- 5 tuorli;
- 1 dl di panna acida;
- scorza di 1 limone;
- 1 bacca di vaniglia;
- 2 cucchiai di farina di semola;

Per la meringa:
- 8 albumi;
- 280 g di zucchero a velo;

Ricotta ungherese
Preparazione:
Preparate per prima cosa la base.
Amalgamate insieme tutti gli ingredienti utilizzando una planetaria o un cucchiaio.

Quando il composto risulterà omogeneo, stendetene uno strato sottile sul fondo di una tortiera precedentemente imburrata e infarinata.

Infornate a 200° C per 10 minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno.
Combinate insieme tutti gli ingredienti per la crema. La farina di semola può essere sostituita da quella per la polenta. Setacciatela prima di unirla al composto.

Sfornate la base e, una volta lasciate intiepidire, ricopritela con un sottile strato di marmellata di albicocche (anche di fragole o pesche può andare bene).

Quindi versatevi sopra la crema a base di ricotta ungherese, livellate e infornate nuovamente a 200° C per 20 minuti.

Nel frattempo preparate le meringhe montando insieme gli 8 albumi avanzati e lo zucchero a velo.
Devono risultare spumose e lucide.

Dopo aver sfornato la torta e averla fatta raffreddare, stendete uno strato di meringa in superficie.
Potete smussare la meringa con una spatola o con i polpastrelli delle dita.

Quindi infornate nuovamente a 120° C per 10 minuti.

Completate caramellizzando la superficie delle meringhe con un cannello o usando per pochissimi secondo la funzione grill del forno.

Fate riposare in frigo per almeno 6 ore, la Rákóczi torta sarà ancora più deliziosa se consumata il giorno dopo.

Buon appetito!



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