Archive for gennaio 2012

YakiUdon (焼きうどん)

Oggi inauguro lo spazio "Giappone"!
Ovviamente mi riferisco alle ricette del Sol Levante: pian piano vi proporrò delle squisite idee con le quali potrete assaggiare anche voi (e in casa) i sapori dell'Oriente. L'operazione più "difficile" è l'acquisto degli ingredienti, molti dei quali non si trovano nei normali supermercati.
Innanzitutto, provate nei negozi orientali (cinesi, giapponesi) che potete trovare nelle vostre città: personalmente ho scoperto che hanno diversi ingredienti utili per la preparazione di ricette giapponesi, anche se non tutti; come alternativa, doveste passare a Milano o viverci, vi posso consigliare Kathay, davvero ben fornito. Purtroppo però non sono riuscita a trovare nemmeno là tutti gli ingredienti per le varie ricette giapponesi che ho intenzione di fare. L'ultima spiaggia, quindi, sono i tantissimi negozi online, italiani e stranieri: vi lascio qui di seguito alcuni link.
Zen Market (italiano)
Ramen (italiano)
Wok Mania (italiano)
Mount Fuji (inglese)

Dopo questa piccola premessa, vi posso assicurare che la prima ricetta che vi propongo è davvero facile e veloce (ci vogliono 5 minuti, 10 se consideriamo la preparazione degli ingredienti!).
Vi presento gli Yaki Udon ---> volete vedere la video ricetta? Cliccate QUI !


Ingredienti per 2 persone:
- 2 pacchi di Udon;
- 1 carota;
- 2 foglie di cavolo cappuccio;
- 150 g di germogli di soia;
- 1 spicchio d'aglio;
- 1 porro;
- 100 g di carne sottile di maiale;
- salsa Yakisoba;
- sale e pepe;
Per la salsa Yakisoba avete due opzioni:
a) comprate la salsa già pronta (nel negozio di Milano si trova);
b) unite 1 cucchiaino di salsa di Ostriche (si trova in qualsiasi negozio cinese), 1 cucc.no di salsa di soia e     1/2 cucc.no di acqua o sakè (raddoppiate le dosi per avere più salsa);

Preparazione:
Iniziamo con il preparare le verdure.
Tagliate in piccoli quadretti il cavolo cappuccio; tagliate a julienne la carota, mentre il porro a rondelle, diagonalmente. Tritate finemente l'aglio. Sciacquate i germogli di soia, quindi tagliate in piccoli pezzi la carne di maiale (ovviamente potete usare anche quella di pollo o di manzo, se preferite).
In una padella larga (quella da wok può andare bene, l'importante è che sia capiente), posizionate le porzioni di Udon e bagnatele con qualche cucchiaio di acqua o sakè: fatele rosolare per qualche minuto, giratele e dividetele a metà; quindi mettetele a lato della padella e passate alla cottura degli altri ingredienti.
Mettete due cucchiai di olio di semi nella padella, aggiungete la carne con l'aglio, salate e pepate. Fate rosolare qualche minuto, quindi aggiungete le carote, il cavolo e i germogli di soia. Mescolate tutti gli ingredienti, tranne che gli Udon. Quando la carne sarà ben cotta, unite tutto quanto e continuate a cuocere.
E' il momento di unire la salsa Yakisoba: per 2 persone usate 3 cucchiai abbondanti di salsa (4 se preferite) e mescolate tutto quanto.
Impiattiamo in un grande piatto da portata e passiamo al topping:

          




In ordine, abbiamo l'alga Aonori (se non la riuscite a trovare, tritate finemente un foglio di alga Nori, quella che si usa per il sushi), il Katsuobushi (pesce essiccato e affumicato) e il Beni Shoga (ginger rosso).
Spolverizzate la superficie degli YakiUdon con l'Aonori, quindi con il Katsuobushi (che comincerà a muoversi, a causa del calore^^) e il ginger.


Et voilà! I vostri Yaki Udon sono pronti per essere gustati, con le bacchette, ma anche con la forchetta!
Buon Appetito!

Itadakimasu (si dice in Giappone prima di mangiare, letteralmente significa "ricevo")

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Grazie!

Questo è davvero un bel periodo per me! Mi sto per laureare (spero che non ci sia nessun intoppo burocratico), a Marzo tornerò nella mia adorata Tokyo e il mio canale culinario riceve sempre più visite!

Proprio mentre ero in Giappone, una ragazza della mia città mi ha contattata perché interessata al mio blog di cucina e voleva farmi una piccola intervista da inserire nel suo sito dedicato alla reggianità (tutto ciò che concerne la nostra città, Reggio nell'Emilia). Poi, scoprendo che ero a Tokyo, ha deciso di unire in un unico articolo queste mie due passioni. Se siete curiosi di leggere l'intervista, vi lascio il link: Reggio Emilia - Tokyo. Inoltre, potreste trovare informazioni interessanti riguardo la mia città, doveste passare qua vicino. Grazie Gloria!
Ma non è finita qua.
Forse grazie al sito di ReMark, anche un giornalista del Resto del Carlino di Reggio Emilia mi ha contattata , interessato alla mia passione per la cucina. Stamattina è uscito l'articolo con la mia intervista e ne sono davvero soddisfatta. Contentissima!


In questi giorni mi sto dedicando anche alle ricette giapponesi e a breve vi presenterò la prima (preparate le bacchette!^^). Inoltre, ci sarà presto una piccola rubrica sul Giappone proprio sul sito di ReMark, se siete interessati, rimanete sintonizzati!

Dopo avervi fatto partecipi di queste mie piccole soddisfazioni, volevo ringraziare tutti coloro che mi seguono sul canale Youtube e sul blog: grazie di cuore!
A presto!

Benedetta

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Ciambella mandorle e cioccolato

Per il mio ritorno tra i fornelli (era ora!^^), vi propongo una ricetta davvero facile e gustosa.

La ciambella è un dolce ideale per le vostre colazioni o per un thè in compagnia dei vostri amici. Gli ingredienti che si possono usare sono infiniti, dalla frutta fresca, quella secca, al cioccolato.
Questa in particolare unisce le mandorle alle scaglie di cioccolato, con la doverosa (anche se sicuramente calorica ^^) aggiunta di una glassa al cioccolato.
Potete sostituire le mandorle con nocciole o noci, a vostro piacimento.
Ora vi lascio alla ricetta e, se volete vedere il procedimento su Youtube, ecco il link: la video-ricetta della Ciambella mandorle e cioccolato.


Ingredienti:
- 125 g di farina;
- 5 uova;
- 200 g di burro;
- 200 g di zucchero;
- 200 g di cioccolato fondente;
- 180 g di mandorle tritate (o di farina di mandorle);
- il succo e la scorza grattugiata di mezzo limone;
- 1 cucchiaino di lievito (anche una bustina intera, per una ciambella più alta);
- 1 cucchiaino di cannella;
Per la guarnizione:
- 200 g di zucchero a velo;
- 20 g di cacao amaro;
- 10 g di burro;
- granella colorata o di cioccolato;

Preparazione:
Sbattete il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso; amalgamatevi i tuorli. Quindi aggiungete il succo e la scorza del limone, le mandorle tritate. Unite alla farina il lievito e la cannella e aggiungete il tutto all'impasto, setacciando accuratamente. L'impasto risulterà alquanto denso, ma mescolate con pazienza. Unitevi anche il cioccolato fondente, precedentemente tagliato a scaglie.
Dopo aver montato gli albumi a neve con un pizzico di sale, aggiungeteli al composto. Prima un solo cucchiaio, mescolando energicamente per rendere il tutto più morbido; quindi i restanti albumi montati, poco alla volta, mescolando dal basso verso l'alto, delicatamente.
Imburrate e infarinate uno stampo da ciambelle, versatevi il composto e livellatelo con una spatola o un cucchiaio. Infornate a 200°C (forno caldo e statico) per circa 30 minuti. Fate la prova stuzzicadente per controllare la cottura del dolce: se lo stuzzicadente risulterà pulito, sarà pronto.
Lasciatelo raffreddare.
Per la glasse, mescolate in una scodella lo zucchero a velo e il cacao; fondete il burro, fatelor affreddare e versatelo nella scodella con cinque cucchiai di acqua calda; mescolate fino ad ottenere una glassa omogenea.
Una volta che il dolce si sarà raffreddato, potrete distribuirvi sopra la glassa e decorare con della granella colorata o al cioccolato.
Buon Appetito!

Itadakimasu! (si dice in Giappone prima di mangiare, letteralmente significa "ricevo")


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