Ciambella Reggiana AKA Busilan

Testuali parole dal libro della Marta Ferrari (storica rezdora di Reggio Emilia):

"E' dolce tradizionale in quasi tutte le città della nostra regione, con qualche variante. A Bologna è più ricca di ingredienti: si usa aggiungere canditi e mandorle.
Nella nostra Bassa la si serve come dessert, calda con vino bianco dolce. Veniva anche data ai piccoli come merenda, oggi però l'industria alimentare propone tanti e tanti altri tipi di merende e la ciambella è quasi dimenticata dalle mamme che trovano molto più semplice il "tutto pronto".

Ergo: tornate a preparare la ciambella in casa, cosa facile e certamente genuina!

Link alla video ricetta:


Ingredienti:
- 500 g di farina;
- 3 uova e 1 tuorlo;
- 150 g di burro;
- 150 g di zucchero a temperatura ambiente;
- una bustina di lievito per dolci;
- scorza grattugiata di 1 limone;
- granella di zucchero;
- latte;
- un bicchierino di anicetta o grappa (opzionale);


Procedimento:
Create la fontana di farina in una ciotola o su una spianatoia.
Aggiungete tutti gli ingredienti, ad eccezione del tuorlo, dello zucchero in granella e del latte.
Se desiderate potete usare anche del liquore, in tal caso aggiungetelo ora.

Cominciate ad impastare con le mani e lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Rivestite una teglia con della carta da forno e disponete al centro una tazza o un bicchiere precedentemente imburrato lungo le pareti.
Posizionate l'impasto della ciambella attorno alla tazza e chiudetelo su sé stesso.

Con un coltellino create delle leggere incisione sulla superficie della ciambella e spennellatela con del tuorlo sbattuto assieme ad un goccio di latte.

Completate spolverizzando con dello zucchero in granella ed infornate a 170°-180° C (forno caldo) per 30 minuti.
Quindi, rimuovete la tazza e continuate la cottura per una decina di minuti in modo che si possa cuocere bene anche la parte interna, precedentemente in contatto con la tazza.

Ed ecco che la vostra ciambella reggiana è pronta!
E' perfetta come merenda, per grandi e piccini, impucciata nel latte o nel moscato dolce a fine cena.

Buon appetito!


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